Casalecchio dei Conti

La frazione di Casalecchio dei Conti fa parte del comune di Castel San Pietro Terme, ed è raggiungibile percorrendo la Strada Statale via Emilia fino alla località di Gallo Bolognese da cui si svolta verso la collina in via Malvezza e dopo circa 3 Km si giunge alla località di Casalecchio dei Conti, ad una altitudine di circa 100 metri s.l.m. Di questa località, si hanno notizie certe dai documenti della città di Bologna già nel 1036. Nel 1074 e nel 1114 Casalecchio dei Conti si trovava certamente sotto la giurisdizione della chiesa bolognese, come attestato dal fatto che il Comune di Bologna il 30 novembre del 1223 divise i comuni e le terre del contado secondo i vari quartieri cittadini e Casalecchio dei Conti si trovò dipendente dal Quartiere di Porta Ravegnana. Fu una delle più antiche contee bolognesi, governata da una famiglia di Conti, tra cui ricordiamo Alberto (1204) e Raniero (1238). Nel 1246 ne troviamo citazione negli Statuti di Bologna fra i Comuni che dipendevano dal Vicariato di Castel San Pietro, mentre nel 1300 furono stabiliti i confini tra questa terra e Borgo Nuovo, Liano e Castel San Pietro. Nel 1309 furono rifatti i fossati di cinta e nel 1321 il senato bolognese decise di munirlo di un presidio per togliere a Romeo Pepoli la possibilità di nuocere a Bologna per vendetta poiché dalla stessa era stato bandito. Nel 1322 furono inviati un capitano e numerosi soldati, aumentati ulteriormente nel 1324, per far fronte a scorribande di fuorilegge.
Il castello sorgeva dove ora si trova la chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, eretta negli anni 1793-1796. Ristrutturato di recente, offre scorci di particolare bellezza architettonica e paesaggistica. Questa zona è ricordata per le battaglie della Gaiana e di Casalecchio dei Conti, avvenute dopo la liberazione di Medicina nella serata del 17 aprile, poi 18 e 19 aprile che spianarono la strada per la liberazione di Bologna. Nel mese di aprile si tengono manifestazioni commemorative.

Il castello oggi

Il complesso, totalmente ristrutturato, è costituito da due corpi: quello principale, di maggiore superficie, che consiste in un fabbricato costituente l’antico borgo completamente ricostruito nel dopoguerra, ad eccezione della torre della porta d’ingresso che si presentano ancora nelle caratteristiche originarie ed un secondo corpo di più recente costruzione, posto ad est rispetto al fabbricato originario. Il complesso è delimitato da un muraglione in pietra naturale con merlature guelfe. È dotato di due ingressi, uno attraverso un grande cancello in ferro lungo tutta la cinta muraria che fronteggia il piazzale antistante, l’altro più a valle, permette di raggiungere il promontorio dove è ubicato il borgo.

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